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img2Il Jive è il ballo più movimentato fra le danze latino-americane.
Il suo ritmo è frenetico, le sue figure richiedono stile, resistenza fisica, forza ed elasticità.
L' uso delle mani ha un ruolo determinante non inferiore a quello dei piedi. Si tratta degli otto passetti ballati e contati con la classica tecnica del jive appunto: sinistro dietro per il cavaliere + destro che batte sul posto contando 1, 2 3 e 4 sinistro-destro-sinistro in chassè laterale 5 e 6 destro-sinistro-destro in chassè laterale.

Su ritmi fortemente sincopati furono inizialmente create due figure particolari:
Due passi in controtempo (piede sinistro cavaliere, destro dama; e viceversa).
Il break-away: la dama eseguiva una separation ed un riavvicinamento, senza lasciare la presa del cavaliere.

 


 

img3Nella sua prima formulazione, il jive fu ballato esclusivamente da danzatori negri. Successivamente fu ripreso dai bianchi che vi aggiunsero numerose figure e vi apportarono modifiche tecniche che ne complicarono e appesantirono l' esecuzione.
Dopo la seconda guerra mondiale, con l' evoluzione del Jazz verso il Bebop, il Break-away diventò la base del Rock 'n' Roll, mentre il Jive fu sottoposto ad una serie di revisioni e perfezionamenti stilistici che ne hanno fatto uno dei balli ancor oggi più prestigiosi a livello internazionale.